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Prezzi dell’energia alle stelle, reagiscono le associazioni di consumatori

A partire dal prossimo anno salvo interventi del governo le bollette per gas e luce registreranno una spesa annua aggiuntiva di 1.200 euro per una famiglia.

In particolare, stando alle stime provvisorie di Nomisma Energia la bolletta del gas avrà un aumento del 50%, la luce invece del 17% o 25%.

Le 20 associazioni di consumatori che fanno parte del CNCU, hanno presentato a riguardo al Governo, al Mite, al Mise e ad ARERA un documento per affrontare la gravissima situazione energetica.

Il documento delinea lo scenario energetico nazionale e internazionale e si concentra sulla crisi dei prezzi energetici, che “reca con sé i segni di una strategia che persevera nell’errore di attardarsi, se non continuare, secondo un modello di sviluppo energivoro, lontano dagli obiettivi dell’agenda 2030 di una crescita economica e consumi sostenibili”.

Per il caro bollette la proposta è lo spostamento delle accise, delle addizionali regionali e degli oneri di sistema alla fiscalità generale. Per l’Iva del gas invece si chiede l’applicazione dell’aliquota al 10% sull’intero consumo e non solo sui primi 480 Smc.

Il Black friday … consigli per gli acquisti!

Il termine black friday è nato in America ed indica il venerdì dopo il Giorno del  Ringraziamento che negli Usa coincide con l’inizio dello shopping natalizio. In queste 24 ore i negozi pur di incrementare le vendite fanno promozioni molto convenienti.

Grazie  alle piattaforme di e-commerce e alle grandi catene di retail multicanale si è diffusa questa abitudine e, così, anche per gli italiani si apre la corsa alla ricerca dell’oggetto desiderato a prezzi più convenienti.

 Si stima che un italiano su tre abbia fatto acquisti on line per una spesa media pro capite che oscilla tra I 50 e i 200 Euro per accaparrare soprattutto oggetti di elettronica, accessori vari, e capi di abbigliamento.

Ma anche l’attesa del Black Friday si è, di fatto, trasformata in business poiché alcuni negozi hanno già da ottobre  lanciato campagne pre-promozionali allo scopo di incentivare e anticipare gli acquisti. Infatti il 17% dei consumatori  afferma di aver già comprato qualcosa anche in vista dei regali da fare in occasione delle festività natalizie.

Quindi il black friday ha aguzzato l’ingegno degli imprenditori: infatti, il 28%  ha sposato l’idea del  Black Week iniziando gli sconti già da lunedì, mentre, il 53% ha scelto il Black Weekend prevedendo offerte da venerdì a domenica.

Trattasi quindi di un’opportunità per gli imprenditori e, contemporaneamente, per i consumatori che  hanno l’imbarazzo della scelta tra negozi di strada e e-commerce per soddisfare necessità e realizzare desideri.

ATTENZIONE USO DEL BENZENE (PUO’ CAUSARE IL CANCRO) IN  PRODOTTI IMPENSABILI DI USO QUOTIDIANO.

Il benzene è una sostanza chimica di cui si conosce la sua tossicità già da  120 anni ed è cancerogeno. La sostanza è anche un ottimo solvente estremamente economico e funziona molto bene per produrre sostanze chimiche.                                                                                       Il più grande problema è che in Usa, al contrario di quanto accade in Europa, l’ente di controllo (la Fda) non ha il potere di obbligare un’azienda a ritirare un prodotto dagli scaffali; può solo invitare a farlo.                                                                                                                                                 David Light, CEO del laboratorio Valisure ha studiato vari prodotti sul mercato e ha rilevato che la sostanza la si trova sia nelle materie prime di bassa qualità sia nei prodotti di Aziende famose.    I prodotti interessati e controllati attualmente sono: cosmetici,  campioni di antitraspiranti,  creme solari, disinfettanti, protezioni solari e doposole.                                                                                In laboratorio Valisure ha emesso un richiamo volontario.

Benzene in disinfettanti per le mani, solari e deodoranti. Un allarme serio

Comunicato stampa Centromarca

Riportiamo di seguito il comunicato stampa del 22 novembre pubblicato da Centromarca

COMUNICATO STAMPA

Milano, 22 novembre 2021

IN UN QUADRO INTERNAZIONALE DI STRAORDINARIA PRESSIONE SUI PREZZI DELLE MATERIE PRIME, E IN RELAZIONE A RECENTI DICHIARAZIONI RILASCIATE DA ESPONENTI DI AZIENDE DELLA MODERNA DISTRIBUZIONE, CENTROMARCA – ASSOCIAZIONE ITALIANA DELL’INDUSTRIA DI MARCA, RILEVA CHE:

·       Anche in un contesto di straordinarie tensioni inflattive che investono i mercati delle materie prime, l’industria dei beni di consumo di Marca mantiene come fondamentale obiettivo garantire prodotti con il più corretto rapporto qualità/prezzo, attraverso le strategie aziendali più opportune.

Questo obiettivo è per altro reso obbligato dal fatto che il comparto produttivo dei beni di consumo è caratterizzato da una fortissima competizione orizzontale tra produttori di beni spiccatamente sostituibili e allo stesso tempo da un’accesa concorrenza verticale tra imprese della produzione e della distribuzione.

La concorrenza, in questo duplice sviluppo, è il fondamentale e più efficace strumento di difesa degli interessi del consumatore.

Il risultato è un’elevata fedeltà al prodotto di Marca, effetto dell’attenzione delle famiglie italiane per l’alto livello di qualità, l’innovazione e l’ampiezza dell’offerta espresse dall’industria di Marca, che si traduce concretamente nella più alta quota di mercato a livello europeo.

·       La definizione della strategia di prezzo è un momento cruciale della politica di ogni azienda. Entrano in gioco relazioni di filiera, piani di sviluppo, investimenti legati all’obiettivo di competere sul mercato interno/internazionale, esigenze di conto economico.

In questa fase di imponente crescita dei costi, l’industria di Marca continua ad operare per assicurare la continuità produttiva degli stabilimenti, il mantenimento dei livelli occupazionali, le risorse economiche destinate al presidio di qualità, ricerca, sostenibilità ambientale e sociale, sviluppo e comunicazione.

È dunque improprio e fuorviante sostenere genericamente che eventuali aumenti di listino sono “ingiustificati”. Riteniamo, invece, che la moderna distribuzione dovrebbe porre la massima attenzione agli effetti negativi che questa straordinaria anomalia dei mercati internazionali genera su un sistema produttivo strategico per il Paese.

Una crisi dell’industria italiana dei beni di largo consumo avrebbe pesanti ripercussioni sull’indotto a monte e a valle, con ricadute occupazionali negative in un contesto già di per sé critico.

L’impressione è che le dichiarazioni rilasciate alla stampa rispondano a intenti autopromozionali, riconducibili all’esigenza di acquisire vantaggi nella competizione tra insegne.

Dialogo, rispetto e collaborazione fra tutti gli attori della filiera, insieme al corretto dispiegarsi della concorrenza, specie in un momento così particolare e complesso, sono requisiti fondamentali per favorire la miglior prestazione al consumatore.

In questa direzione industrie di Marca e Centromarca continueranno ad operare.

Centromarca proseguirà il suo impegno nel portare a conoscenza del Governo, delle forze politiche e dell’opinione pubblica una situazione di mercato che, se perdurante nel tempo, avrà pesanti effetti negativi sulla struttura produttiva dell’intero settore industriale dei beni di consumo operante in Italia.

ARERA TI INFORMA!!!

RERA offre ai consumatori un sito dettagliato con le varie offerte di fornitura di energia e gas, creando “ilportaleofferte.it” in cui si possono ricercare in tempo reale le varie offerte di fornitura nella tua zona immettendo il tuo cap. di localizzazione.

https://www.ilportaleofferte.it/…/it/portale_offerte.pagehttps://www.ilportaleofferte.it/…/PortaleOfferte_logo…

https://www.ilportaleofferte.it/…/PortaleOfferte_logo…

Logo Portale delle Offerte luce e gas

L O   S P O R T   S U   D A Z N

Sulla homepage di Dazn, compare ancora oggi il seguente spot promozionale:

Il grande sport sui tuoi dispositivi supportati: smart tv, smartphone, tablet, mobile.

Puoi connettere fino a 6 dispositivi e guardare contemporaneamente su due

Di fatto, pare che non sarà più possibile accedere al servizio da due device contemporaneamente tramite il medesimo abbonamento e ciò a causa dell’utilizzo fraudolento degli accessi da parte di pirati e truffatori del web che creano un mercato nero dei servizi Tv, permettendo di abbonarsi anche ai contenuti Dazn a prezzi stracciati.

E’ chiaro che Dazn intende combattere la pirateria  perché non vuole vedere ridotto il valore dei suoi diritti sul mercato ma, nel contempo,  rimane da risolvere il nodo dell’affidamento del consumatore che si è apprestato a sottoscrivere un abbonamento sulla base di un messaggio che, allo stato, può considerarsi ingannevole in quanto ha falsato il processo decisionale di coloro  che hanno scelto di abbonarsi al servizio.

E’ necessario che si  vigili sulla correttezza delle procedure per indurre Dazn non solo a modificare il messaggio promozionale non più attendibile ma anche – come riportato dal Sole 24 ore – sull’effettivo invio di comunicazioni agli abbonati per consentire l’esercizio del diritto di recesso in considerazione delle mutate condizioni contrattuali.

Pillole di educazione ambientale

La risoluzione delle questioni ambientali passa attraverso lo strumento della sensibilizzazione dei cittadini e della comunità tutta ad un maggiore senso di  responsabilità e di attenzione.

Siamo consapevoli che le tematiche ambientali sono strettamente connesse a quelle sociali ed economiche perché impattano con concetti relativi ai consumi, alla povertà, alla diversità culturale e influiscono su aspetti che coinvolgono le generazioni future  in relazione alla disponibilità delle risorse della Terra.

Proprio perché abbiamo la responsabilità di garantire un futuro al pianeta, occorre utilizzare in tempo, comportamenti virtuosi che – benchè apparentemente poco significativi – diventino di enorme portata se adottati e moltiplicati per tutti coloro che sono sensibili al problema della lotta ai cambiamenti climatici, dell’abbattimento delle emissioni di gas serra e della lotta allo spreco.

      La risorsa acqua  assume un ruolo centrale se si considera che essa è preziosa per la vita di tutti gli esseri viventi. Senza acqua non c’è vita e, pertanto, occorre assumere comportamenti antispreco sviluppando un’attenzione nei piccoli gesti quotidiani che si manifestano ad es. nel tenere il rubinetto chiuso quando – lavando i denti – non serve far scorrere l’acqua, o nel fare lavatrici e lavastoviglie con l’elettrodomestico   a carico  pieno.

      L’uso razionale dell’energia significa evitare le dispersioni, attraverso l’utilizzo di tecnologie più efficienti come ad es. lampadine a basso consumo – i cui costi iniziali sono ammortizzati in breve tempo dal risparmio nei consumi (es. risparmio sulla bolletta elettrica) – o sostituendo caldaie e condizionatori con apparecchi più efficienti o, ancora, isolando i nostri appartamenti attraverso l’utilizzo dei doppi vetri che ci permettono di tenere a livelli più bassi i termosifoni.

      La gestione dei rifiuti in maniera differenziata coinvolge la gestione delle materie prime e della produzione dell’energia.  Al fine di assumere comportamenti appropriati, occorre comprendere come sia indispensabile il passaggio dal concetto di rifiuti come problema a quello di ͞rifiuti come risorsa. Il punto è capire che il rifiuto si può e si deve trasformare in qualcosa di nuovo e di utile e comportare un risparmio di quelle materie prime che una volta venivano distrutte subito dopo l’utilizzo. Basti pensare allo spreco di plastica, carta e vetro avvenuto in questi anni … considerato che le materie prime non sono beni inesauribili.

      Un’alimentazione sostenibile  significa adottare comportamenti corretti anche durante gli acquisti al supermercato come ad es. evitare prodotti non di stagione e/o che arrivano da altre parti del mondo in quanto in trasporto inquina .. prediligendo prodotti locali con modalità sostenibile.

        Anche la moda può essere sostenibile se consideriamo che per confezionare capi sintetici e non, si produrre anidride carbonica nell’atmosfera. Attualmente sempre più spesso le aziende investono in tessuti ecologici e che rispettano la manodopera… anche l’acquisto di capi  vintage ci aiuta ad evitare una produzione intensiva di capi di vestiario.

      L’utilizzo di mezzi di trasporto in maniera razionale significa usare l’auto il meno possibile e/o condividerla con qualcuno, usare i mezzi pubblici o quelli non inquinanti … aiuta tutti a respirare un’aria più sana.

Fonte: Helpconsumatori

Al Comitato Consuntivo Utenti – Servizi metropolitani rappresentato da ADOC Bologna è stata offerta l’opportunità di sostenere il ruolo delle Associazioni dei Consumatori nel contesto evolutivo dei servizi e nei rapporti con le istituzioni locali ed i gestori.

La partecipazione all’evento potrà avvenire cliccando il link sottostante

ISCRIZIONE GRATUITA

Link per iscriversi:

https://bit.ly/3Aqae1T

SMS TRUFFALDINI che vi fanno perdere tutti i soldi in banca, FATE MOLTA ATTENZIONE

Una truffa è in atto con invii di SMS fasulli svuota-conto, che coinvolge i titolari di servizio Home banking.

La strategia è molto semplice perché sfrutta la paura della gente nel perdere i propri soldi.

In questa truffa c’è un modello di SMISHING (ovvero tecnica simile alla pesca a strascico) che accalappia le vittime con sms vecchio stile, rispetto all’uso dell’e-mail.

Gli istituti di credito vittima di questa truffa sono la Banca Monte Paschi di Siena e la Banca Credito Cooperativo Roma ed altri, le ignare vittime ricevono un SMS che li informa che il loro Conto Corrente ha avuto un accesso da un dispositivo non autorizzato presso di loro.

Il modus operandi della truffa consiste: nell’inviare un messaggio ai malcapitati che il loro

conto è stato bloccato in via precauzionale e in fondo al messaggio c’è un link che

rimanda a una simil-fake-pagina web per l’accesso al servizio di Home Banking, poi c’è la

parte di inserimento delle proprie credenziali di accesso (nome utente e password) e in

fine i criminali chiameranno per chiedere le credenziali di autenticazione per poi fare jackpot finale con gli amati soldi dei correntisti.

La truffa sfrutta il panico.

L’SMS non mostra il vero numero del mittente, bensì mostrano il nome della banca oppure il suo numero verde, tutto questo per ottenere la vostra fiducia.

Questo messaggio è sintetico, generico, adatto per ogni occasione.

Questa truffa coinvolge tutti, anche chi non ha i propri soldi nelle medesime banche e ha coinvolto questa settimana la Banca MPS e Banca Credito Cooperativo Roma, mentre mesi fa erano coinvolte Unicredit e BancoPosta.

Gli SMS truffaldini vi danno un link abbreviato (es.: https://bit.ly/2Xf6a7e è l’abbreviazione di questo indirizzo “https://www.trend-online.com/risparmio/conto-corrente-come-difendersi-truffe/”) che sfrutta Bitly.com , un servizio estraneo alla vicenda che, permette ai clienti di abbreviare i propri indirizzi web.

 La verità e che gli istituti di credito non sfruttano questa modalità, in quanto non hanno bisogno di nascondere il proprio indirizzo, che è gratuito, di libero accesso e attaccabile dagli hacker, con l’obbiettivo di mantenere la propria autorevolezza ed affidabilità nei confronti dei propri clienti.

Un’altra particolarità della truffa in qui oltre alle credenziali di accesso ci chiedono pure il numero di telefono per accedere, una funzione che in qualunque Home Banking verificato non c’è, permette ai truffatori di chiamare il malcapitato per ottenere le credenziali mancanti. 

Dopo aver messo tutte le credenziali nella falsa pagina web veniamo catapultati in una pagina che ci informa che il servizio non è disponibile e ci richiameranno.

Una voce suadente e premurosa ricontatterà per aiutarci a sbloccare il conto, ci chiederà di leggere il pin monouso di accesso (OTP), mentre i criminali si trovano già nella nostra area riservata.

Avranno tutto ciò che gli occorre per fregarci, in primo luogo verrà fatta una falsa dichiarazione di smarrimento, intestata al cliente correntista che otterrà la propria Sim   disabilitata e impossibilitato a ricevere codici autorizzativi da parte della vera banca e in secondo luogo il truffatore potrà avere a disposizione bonifici in uscita a volontà verso altri conti correnti esteri.

Le possibilità per noi di riottenere il maltolto sono esigue, se non impossibili.

Per non rimanere truffati bisogna ricordarci che i truffatori usano indirizzi nascosti e tratti a ingannarci (es.www.mps.eu anziché http://www.mps.it ), messaggi allarmistici, non usano protocolli di trasmissione cifrati contraddistinti dal prefisso HTTPS (avendo il lucchetto nella barra del indirizzo web), usano allegati non sicuri che se aperti  infettano i sistemi,  chiedono di dare One Time Password o OTP in vari modi e infine cercano di impossessarsi del numero di telefono clonandolo e usandolo in svariati modi per arricchirsi alle vostre spalle.

https://www.trend-online.com/risparmio/conto-corrente-come-difendersi-truffe/

Successo dell’olio Toscano Igp, Boom di richieste per riconoscimento dei marchi regionali

Negli ultimi mesi si è verificato un aumento esponenziale delle richieste di riconoscimento di oli extravergini d’oliva a indicazione geografica protetta col tentativo di replicare il modello di successo dell’olio Toscano Igp

David Granieri, presidente dell’Unaprol, una delle principali associazioni di produttori olivicoli spiega

«Tutto è partito qualche anno fa quando abbiamo capito che il progetto sull’Igp Italia non sarebbe andato in porto. Da allora abbiamo ripiegato sui marchi regionali che possono vantare nomi territoriali evocativi e al tempo stesso consentire di mettere insieme significativi volumi. Ci siamo resi conto che si riesce davvero a incidere solo se si svolge un reale ruolo sul mercato mentre se si rimane ancorati alla super nicchia si resta ai margini. Va in questa direzione anche l’ultimo progetto che abbiamo avviato di trasformare la Dop dell’olio Terre d’Otranto nella Igp Salento».

Ad oggi si contano tra le richieste in via di riconoscimento e quelle nuove le Igp delle Marche (25 tonnellate certificate), della Calabria (281 tonnellate), della Sicilia (757 tonnellate) e infine le Igp Puglia e l’olio Igp Lucano che sono stati riconosciuti rispettivamente a dicembre 2019 e a ottobre 2020 ma ancora non debuttano sul mercato. Infine, si sono avviati i confronti per il lancio degli extravergini Igp Roma (che comprende l’intero Lazio), Campania e Sardegna.

Link Utili: https://www.ilsole24ore.com/art/olio-extravergine-igp-e-corsa-riconoscimento-marchi-regionali-AE0QNJm