Archivi categoria: Truffa

Enel: attenzione a email truffa

Attenzione alle email truffa che arrivano da falsi indirizzi Enel. Il nuovo caso di phishing è segnalato dalla stessa azienda: stanno girando email dal contenuto ingannevole, apparentemente riferite a società Enel, volte a ingannare i consumatori. L’azienda ha avviato tutte le azioni necessarie a tutela dei clienti e delle società e ha chiesto alle autorità la chiusura dei siti malevoli.

Come agisce l’email truffa? Il destinatario riceve una finta bolletta e viene invitato a regolarizzare una morosità sulla fornitura o a scaricare un allegato, che in realtà riporta ad un link contenente un virusinformatico che blocca il contenuto del pc. L’obiettivo è chiedere poi un riscatto alla vittima dell’attacco per ottenere lo sblocco del pc e la decifratura dei dati. L’email non è inviata né dalle società del Gruppo Enel né da società da essa incaricate, ma è solo un tentativo di raggiro. Anche perché l’azienda non prevede mai la richiesta di di fornire o verificare dati bancari e/o codici personali attraverso link esterni.

Enel invita chiunque riceva una e-mail sospetta a non cliccare i link presenti all’interno dei testi e a verificare l’autenticità della richiesta attraverso i consueti canali di contatto: Punti Enel presenti sul territorio o i numeri verdi 800 900 800 per Enel Servizio Elettrico e 800 900 860 per Enel Energia.

Fonte: Help Consumatori

Olio Extravergine: continuano le frodi.

L’olio extra vergine d’oliva è spesso protagonista di spiacevoli casi di contraffazione. Un prodotto estremamente presente sulle nostre tavole, che rappresenta una delle punte di diamante della nostra dieta, a malincuore fa scaturire sempre più dubbi e perplessità.olio-olive-oliva-hiphoto39-fotolia-750x571

Ormai è facile ritrovare al supermercato delle persone ferme davanti allo scaffale dell’olio, ad osservare le bottiglie, leggere le etichette, commentare i prezzi; meno facile e capirci qualcosa: da dove viene? Come è fatto? Ma sarà davvero extravergine? Infine, quale compro?

Se per il vino si sta lentamente diffondendo una certa conoscenza sulle certificazioni d’origine, le differenze varietali e gli aspetti sensoriali, per l’olio non si può dire altrettanto. Continua a leggere Olio Extravergine: continuano le frodi.

Mail false: Hera mette in guardia i cittadini.

GRUPPO-HERANegli ultimi giorni molti cittadini stanno ricevendo email fraudolente , apparentemente inviate dalle società del Gruppo Hera, che invitano i clienti a fornire i propri dati. Nello specifico, in tali comunicazioni si fa riferimento al diritto di ricevere un rimborso fiscale da Hera, che il cliente può richiedere cliccando su un link e compilando un modulo con i dati della propria carta di credito.

Il Gruppo Hera tende a precisare che queste comunicazioni sono false: Hera, infatti non dà la possibilità ai propri clienti di ottenere rimborsi attraverso carta di credito per nessuno dei servizi gestiti.

Il Gruppo Hera sta facendo tutto il possibile per tutelare i propri clienti.

Si invita, pertanto, tutti coloro che avessero ricevuto email di questo tipo a non eseguire alcuna delle azioni indicate e di inviare la segnalazione alle Autorità competenti.

I clienti del Gruppo Hera per eventuali dubbi sulla loro posizione possono sempre contattare il Servizio Clienti al numero verde Hera 800.999.500, gratuito da fisso (da cellulare 199.199.500, a pagamento), attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, sabato dalle 8 alle 18.

http://www.gruppohera.it/gruppo/com_media/news/pagina523.html

Attenzione alle email “Verifica Tributaria”: sono una truffa informatica

phishing

L’Agenzia delle Entrate si premura ad informare i cittadini sul tentativo di “phishing” che sta circolando in queste ore. Sarà possibile infatti trovare nelle caselle di posta elettronica una e-mail con oggetto “Verifica Tributaria”  inviata da un contraffatto indirizzo di posta pec, agenzia.entrate@pec.it, il quale invita ad eseguire un file .exe dannoso per il computer.

Il tentativo di phishing punta ad ottenere illecitamente dati di società e cittadini per questo motivo l’Agenzia delle Entrate raccomanda di non aprire il file e si dichiara totalmente estranea a tali email.